Preghiere

preghiera









PREGHIERA   DEL  PARACADUTISTA
Eterno Immenso Iddio
che creasti gli eterni spazi e ne misurasti le misteriose profondità,
guarda benigno a noi, Paracadutisti d'Italia,
che nell'adempimento del nostro dovere,
balzando dai nostri apparecchi,
ci lanciamo nella vastità dei cieli.
Manda L'Arcangelo S. Michele a nostro custode:
Guida e proteggi l'ardimentoso volo.
Candida come la seta del paracadute sia sempre la nostra fede
E indomito il coraggio.
La nostra giovane vita è tua o Signore!
Se è scritto che cadiamo, sia!
Ma da ogni goccia del nostro sangue
sorgano gagliardi figli e fratelli innumeri,
orgogliosi del nostro passato, sempre degni del nostro
immancabile avvenire.
Benedici, o Signore,
la Patria, le famiglie, i nostri cari!
Per loro nell'alba e nel tramonto,sempre la nostra vita!
E per noi Signore,
il Tuo glorificante sorriso.
Così sia. 

PREGHIERA   DEI  NUOTATORI  PARACADUTISTI
Eterno, immenso Iddio,
che creasti gli eterni spazi e nemisurasti le misteriose profondità,
guarda benigno a noiparacadutisti, nuotatori e arditi d'Italia,
che, nell'adempimento del dovere, ci lanciamo nella vastità dei cieli,
fendiamo gli sconfinati spazi dei mari e sfidiamo la mortenelle linee violate del nemico.
Manda gli angeli tuoi a nostri custodi.La nostra giovane vita è tua, o Signore!
Se è scritto che cadiamo, sia,
ma da ogni goccia delnostro sangue balzino gagliardi figli e fratelli innumeriorgogliosi del nostro passato:
sempre degni del nostroimmancabile avvenire.
Benedici, Signore, la nostra Patria, le famiglie, le nostremamme, le spose e tutti i nostri cari.
Per loro, nell'alba e nel tramonto, sempre la nostra vita!
E per noi, o Signore, il tuo glorificante sorriso.
E così sia.

PRIÈRE DU PARA, di André Zirnheld.
 Donnez-moi, mon Dieu, ce qui vous reste
Donnez-moi ce qu'on ne vous demande jamais.
Je ne vous demande pas le repos ni la tranquillité
Ni celle de l'âme, ni celle du corps.
Je ne vous demande pas la richesse ni le succès, ni même la santé.
Tout ça, mon Dieu, on vous le demande tellement
Que vous ne devez plus en avoir.
Donnez-moi, mon Dieu, ce qui vous reste.
Donnez-moi ce que l'on vous refuse.
Je veux l'insécurité et l'inquiétude.
Je veux la tourmente et la bagarre
Et que vous me les donniez, mon Dieu, définitivement.
Que je sois sûr de les avoir toujours,
Car je n'aurai pas toujours le courage de vous les demander.
Donnez-moi, mon Dieu, ce qui vous reste,
Donnez-moi ce dont les autres ne veulent pas
Mais donnez-moi aussi le courage et la force et la Foi.
Car vous êtes seul à donner ce qu'on ne peut obtenir que de soi.

PREGHIERA  DEL  PARACADUTISTA  FRANCESE
Dammi mio Dio, ciò che ti resta, dammi ciò che non ti
viene domandato mai. Io non ti chiedo il riposo, né la
tranquillità, non quella dell'anima, non quella del corpo.
Non ti chiedo la ricchezza, non il successo e neppure la
salute. Tutto, ciò mio Dio, ti viene tanto chiesto che ormai
non devi averne più.
Dammi, mio Dio, ciò che ti  resta, dammi ciò che gli
altri rifiutano di ricevere da te.
Voglio l'instabilità e l'inquietudine, voglio la tormenta e
la mischia e che tu me le dia per sempre, in modo che sia
sicuro di averle ogni momento poiché non sempre, mio Dio,
avrò l'ardire di chiedertele.
Dà a me quello che gli altri non vogliono, ma dammi anche il coraggio, la forza e la fede.
Perchè tu sei il solo a dare ciò che non può essere ottenuto da se stessi.